Cossiga dixit

E’ ancora nella memoria di tutti la bellissima, pacifica e molto partecipata manifestazione di sabato 25 ottobre. Noi studenti di psicologia abbiamo partecipato con un nostro striscrione: “Gelmini € Tremonti vi curiamo noi!!!” firmato Facoltà di Psicologia.

Durante il corteo erano girate voci su dichiarazioni più o meno “schizofreniche” dell’emerito senatore a vita Francesco Cossiga, su come, secondo lui, il movimento studentesco degli ultimi giorni avrebbe dovuto esser fermato.

La maggior parte delle volte sono critico sulle notizie che girano per via orale in posti in cui ci sono troppe teste per poter ragionare in modo razionale. Ma penso che questa volta le voci siano più reali di quanto pensavo. Cito:

«Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei»

E fin qua, niente di male senonchè l’intervista naturalmente continua…

Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».

Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…».

Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

…e alla domanda che tutti ci poniamo “Gli è andato in pappa il cervello??”, esiste una risposta

«Balle, questa è la ricetta democratica:

spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio»

Io vorrei leggere tutta l’intervista durante l’assemblea d’ateneo di mercoledì 29, per avvisare tutti i nostri compagni, e pregarli di continuare con le manifestazioni di protesta, ma in modo pacifico e apartitico, perchè il diritto allo studio è un diritto costituzionale di tutti, non c’entra la politica.

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Andrea Chittaro

4 Responses to “Cossiga dixit”


  1. 1 FufiNo Gravatar

    Da uno che ha creato le UN.I.S. nn mi aspettavo niente di diverso… Certo che è un intervento del tutto fuori luogo, non siamo più nel ‘78. Bah…

  2. 2 FrancescaNo Gravatar

    E bravo Kit!! Direi che il tuo discorso è più che corretto, sottolinerei sopratutto il lato APARTITICO della cosa, dobbiamo riuscire a staccarci da ogni legame verso la politica attuale per poter andare avanti….! E poi è fondamentale il manifestare con testa, senza far cadere il tutto in un movimento atto solo a far casino, altrimenti passiamo dalla parte del torto e assecondiamo proprio il volere del simpatico Cossiga… ;-D

  3. 3 kitNo Gravatar

    @Fufi: ma si… però l’idiozia non ha mai fine.
    @Francesca: vedremo come proseguirà.

  4. 4 MicheleNo Gravatar

    Invito alle discussioni sulla protesta contro la riforma Gelmini all’interno del blog http://www.ilportaleditrieste.it/blog/

    Grazie!

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