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Destigmatizzazione delle persone che attraversano l’esperienza del disagio

E’ un titolo lunghissimo, ma ha un profonodo significato. Un gruppo di studenti della Facoltà di Psicologia assieme ad operatori e utenti del Centro di Salute Mentale di Aurisina, domani (30/1) terranno una conferenza al Liceo Scientifico “Guglielmo Oberdan” dalle ore 10 alle ore 11  sui 30 anni della legge 180/78 (meglio conosciuta come “Legge Basaglia”), toccando i temi che, purtroppo, sono di nuovo d’attualità (con le proposte del sen. Guzzanti & co.)


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Per maggiori informazioni, vi rimando al gruppo su Facebook “Salviamo la 180/78” e all’evento “Destigmatizzazione delle persone che attraversano l’esperienza del disagio” (del quale cito la descrizione a seguire)

I pregiudizi sono un elemento nella società che è all’ordine del giorno.
Ovunque ci voltiamo, la società ci propone figure e immagini non aderenti alla realtà, ci pone un filtro controllolato, davanti a cui non possiamo chiudere gli occhi. Un esempio di questo è lo stereotipo che si ha della follia, un stereotipo negativo, rappresentativo dell’emarginato, incapace di Essere. Se si aprono gli occhi, ci si trova davanti ad un mondo nuovo, un mondo i cui cancelli a Trieste sono stati aperti 37 anni fà; di cui resta solo l’idea nell’immaginario collettivo.
Il 30 gennaio all’Oberdan terremo un’assemblea sui 30 anni dalla legge 180 che ha sancito l’abbattimento di quei dannati cancelli che per troppo tempo hanno trattenuto i sogni e i desideri di quei “sognatori prigionieri”, incompresi, a cui la libertà di Essere è stata negata. Per questo richiediamo la presenza di TUTTI gli studenti, per confrontarsi su questo evento che ha cambiato la storia della nostra città, la chiusura dei manicomi e l’apertura dei centri di salute mentale.
Franco Basaglia 30 anni fà ha fatto il primo grande passo, ora tocca a noi prendere coscienza

Riflessioni per Natale

Cari amici, il Natale è alle porte, e come sempre è causa di grande, gioioso, impegno.

Secondo me, però, è giusto utilizzare questa pausa dagli “impegni accademici” (di qualsivoglia genere) anche per riflettere su ciò che ha comportato quest’inizio di anno accademico, e su cosa, soprattutto, comporterà. Penso che un buon spunto di riflessione sia questo editoriale di Flores D’Arcais sull’ultimo numero di MicroMega, del quale è direttore.

..”L’Onda, il movimento di contestazione e proposta che ha investito l’università e le scuole di ogni ordine e grado, avrà la capacità di esprimere una resistenza e anzi produrre un’offensiva contro i tre killer della libertà/potere di ciascuno, diseguaglianza, conformismo e paura?”…
…”Tutto si giocherà a cavallo delle vacanze natalizie invernali.Se il movimento avrà energie sufficienti per tornare in piazza anche dopo l’epifania, e rinnovare occupazioni ‘creative’ e altre innovative forme di lotta, diventerà un fattore cruciale dello scontro sociale e di potere che si svolge in Italia, questa ‘periferia sperimentale’ del liberismo selvaggio, all’avanguardia nel realizzare un modello di putinismo occidentale, un capitalismo di oligarchi trionfalmente sottratti ai lacci e lacciuoli della legge, nell’orizzonte di uno Stato patrimoniale anzichè costituzionale, concimato nel suo pil da un dispiegato intreccio di mafie e corruzioni, in un crescere esponenziale di diseguaglianza e vorticoso tracollo di diritti e protezioni sociali…
…l’Onda potrà scavalcare le feste solo espandendosi a movimento catalizzatore di altri movimenti sociali, di altre espressioni di rivolta civile di massa e di passione repubblicana per l’eguaglianza…
…il rifiuto di agire sul versante politico generale ( e istituzionale) rischia infine di trasformare un movimento di lotta in una mera variabile-del resto sempre più flebile- interna al ‘gioco’ politico, che resta saldamente in mano all’establishment che può davvero metabolizzarlo con fastidi minimi.
Oggi è parte della rivolta anti-establishment ogni movimento per la legalità repubblicana, vero e proprio potere dei senza potere che non a caso il putinismo occidentale cerca di smantellare, ogni movimento per la trasparenza dei mercati, che sempre più invece esigono e ottengono privacy, ogni movimento per l’allargamento dei diritti civili alle minoranze, che si scontra con un vero e proprio tentativo di ‘reconquista’ clerico-reazionaria, e soprattutto può diventare rivolta la critica e il rifiuto(che ancora non trova espressioni politiche neppure embrionali) del sabba di disuguaglianza crescenti e indecenti che caratterizza questa fase politica.
Saprà l’Onda farsi catalizzatore e lavatrice di tutto ciò? …Sarà capace di fare della rivolta l’onda d’urto per riforme che sovvertano i rapporti di privilegio e di forza a danno dell’establishment e a vantaggio dei senza potere?”

cfr. coordinamento 133 – google gruppi

Se volete discuterne più approfonditamente vi invito ad usare il nostro forum.

Vi auguro di passare un sereno Natale e di iniziare alla grande questo nuovo anno, pieno di molti pensieri dei (nuovi) anni scorsi  sul nostro futuro da studenti.

Andrea Chittaro

Notte bianca @ UniTS

Ribadisco anche qua quello che è già stato scritto nel portale (e che potete vedere da un po’ nella nostra barra laterale). Solo per questa sera l’università di Trieste sarà teatro della “Notte bianca“. Maggiori info e programmi su coordinamento133.altervista.org.

Progetto INFORMO_IO

Vi segnalo, grazie alla mail di Nadia, l’iniziativa che si terrà domenica alle 20.30 al Knulp in Via Madonna del Mare qua a Trieste.

L’Ass. Cult. PRIMI PIANI presenta domenica sera al Knulp il progetto
“INFORMO_IO”, nato in seno alle recenti decisioni del governo sul tema
dell’istruzione. L’associazione intende costruire una piattaforma di
scambio e di informazione alternativa.
La proiezione vuole essere un luogo di incontro per tutti coloro che vogliono
partecipare e far continuare il progetto. Durante la serata saranno avanzate
alcune proposte di ricerca operativa.

PROGRAMMA:

20.30 – presentazione progetto
20.35 – proiezione report01 – RISVEGLI (Licei triestini in movimento)
20.45 – proiezione report02 – Manifestazione ROMA 30.10.08
21.00 – open end (discussione, repliche, proposte)

http://www.primipiani.com/ e http://www.myspace.com/primipiani

Informo_io - primipiani.com

Informo_io - primipiani.com

Violenze a Roma

Ci danno degli “strumentalizzati”, dei “facinorosi”, delle “persone violente”, secondo me anche degli ignoranti. Sono andato a vedere le foto dei pestaggi di Roma (in Piazza Navona), e ho scoperto con “sorpresa” che i “partecipanti” a questa attività ludica, fanno parte del movimento “Blocco Studentesco” che ruota attorno a Casa Pound, casa autogestita da un collettivo di estrema destra.

Ora vorrei sapere cosa è strumentalizzato. E’ strumentalizzata la manifestazione per difendere il proprio futuro o la violenza?

Manifestazione 25/10 #50

Andrea Chittaro